Il metodo che assegna a ogni lettera un numero da 1 a 9 e li somma.
A vale 1, B vale 2, fino a I che vale 9, poi si ricomincia dalla J. Si sommano tutte le lettere del nome e si riduce a una cifra sola. È una disciplina diversa dall'astrologia e non ha niente in comune col calcolo della carta: l'unico dato che condivide è il nome, che nel tema natale non entra in nessuna formula.
I tre numeri che ricava il calcolo
Dal nome completo SideraMea ricava tre numeri, tutti con la stessa tavola. Il numero del nome, detto anche numero del destino, somma tutte le lettere. L'urgenza dell'anima, o desiderio del cuore, somma solo le vocali: A, E, I, O e U. Il numero della personalità somma solo le consonanti, e la Y conta sempre come consonante.
Prendi «Maria Rossi». Le lettere valgono 4, 1, 9, 9, 1 e 9, 6, 1, 1, 9: in tutto 50, che si riduce a 5 + 0 = 5. Le vocali danno 26, cioè 8; le consonanti 24, cioè 6. Accanto a ogni numero compaiono le lettere usate e l'intera catena di riduzione, così puoi rifare il conto a mano.
Accenti, spazi e numeri maestri
Prima del calcolo il nome viene ripulito: spazi, apostrofi e trattini non contano, e le lettere accentate perdono l'accento, così «Nicolò» diventa NICOLO. Qualunque altro carattere che non sia una lettera dalla A alla Z viene ignorato.
Molte scuole di numerologia si fermano a 11, 22 e 33, chiamati numeri maestri, senza ridurli. Qui invece la riduzione prosegue sempre fino a una cifra sola, da 1 a 9. In «Nicolò Bianchi» le consonanti sommano 29, poi 2 + 9 = 11: altrove ci si fermerebbe lì, qui si arriva a 1 + 1 = 2. Ogni cifra ha un significato fisso della tradizione pitagorica, mostrato direttamente, senza passare da una lettura scritta con l'IA.
Domande frequenti
Quale nome devo usare per la numerologia?
Di solito il nome completo come compare sull'atto di nascita, compresi gli eventuali secondi nomi. La grafia cambia i numeri: aggiungere o togliere un secondo nome, o usare il cognome da sposata, dà risultati diversi. «Maria Rossi» ha numero del nome 5, «Anna Maria Rossi» ha 8. Alcuni numerologi studiano anche il nome d'uso, ma come lettura a parte.
La numerologia pitagorica risale davvero a Pitagora?
Il nome richiama la scuola pitagorica, che dava ai numeri un valore simbolico e quasi sacro. Il metodo di assegnare un numero da 1 a 9 a ogni lettera dell'alfabeto latino, però, non risale a Pitagora: è una costruzione moderna, che si è diffusa soprattutto nel Novecento. Il riferimento a Pitagora è un omaggio alla tradizione, non una genealogia.
Che differenza c'è con il numero della data di nascita?
Il cosiddetto numero del sentiero di vita si calcola sommando le cifre della data di nascita: è un altro numero, con un altro metodo. Il calcolo pitagorico del nome usa solo le lettere, e data, ora e luogo di nascita, che servono al tema natale, qui non entrano. Due persone nate lo stesso giorno ma con nomi diversi hanno numeri diversi.
Guardalo nel tuo tema
Il calcolo del tuo tema natale è gratuito: ruota, pianeti, case, aspetti e una prima lettura. Ti bastano data, ora e luogo di nascita.